NOMINE. Camera di commercio, nuovi vertici

Domenica 29 aprile 2012 CRONACA, pagina 17 “Il Giornale di Vicenza”

«Come deputata della provincia di vicenza, non posso che essere felice per la nomina di Elisabetta Boscolo quale nuova segretaria generale della Camera di commercio di Vicenza». Così l´onorevole Daniela sbrollini (Pd).
La deputata commenta la nomina di questi giorni della Giunta della Camera di commercio che ha scelto Boscolo: «L´aver saputo valorizzare una risorsa interna qualificata e che negli anni ha dimostrato capacità di gestione è un segnale positivo che va sottolineato con forza. Non posso quindi che rallegrarmi per il fatto che la scelta sia caduta su una donna, giovane e capace; segnale, questo, che il peso del mondo femminile nei ruoli di responsabilità, si sta affermando e va sempre più incoraggiato, ponendo come riferimento il merito e le competenze».
L´onorevole del Pd conclude facendo gli auguri di buon lavoro alla Boscolo, « convinta come sono che saprà ben svolgere il compito delicato e impegnativo che gli è stato affidato».

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TENNIS. Il tedesco di Stoccarda ha centrato il successo al torneo Banca Popolare di Vicenza battendo l´austriaco Rath

Finale show, però a senso unico Il vincitore ha centrato il bis dopo aver dominato anche a Padova Nel doppio, festa Galovic-Torresi

Antonio Simeone

domenica 29 aprile 2012 SPORT, pagina 61 “Il Giornale di Vicenza”

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L´accoppiata berico-euganea nei due tornei internazionali Future di Padova e Vicenza non era mai riuscita a nessuno. L´ha centrata, invece, il ventottenne di Stoccarda Bastian Knittel che dopo aver battuto nella finale del torneo di Padova l´austriaco Phlipp Oswald, ieri sul centrale del Tennis Palladio si è imposto nella finale del torneo Banca Popolare di Vicenza su un altro austriaco, il ventunenne Marc Rath.
Una finale sostanzialmente a senso unico, ma comunque di alto livello e ricca di scambi spettacolari. Troppo forte alla fine Knittel anche per un giovane in ascesa come Rath che ha cercato di rimanere aggrappato al suo avversario affidandosi soprattutto alle sue accelerazioni di dritto.
Dopo un inizio di studio, Knittel ha cominciato a martellare il suo avversario sul rovescio, alternando con il dritto palle liftate ad altre molto strette, per poi martellare con il suo straordinario rovescio, un colpo da primi cento al mondo senza il minimo dubbio.
Il primo set è stato il più equilibrato ma sempre controllato dal giocatore tedesco. All´inizio del secondo set, Knittel si è portato subito sul 2-0, facendo il break nel gioco d´apertura, ma la reazione di Rath è stata immediata con l´austriaco capace di subito di riportarsi sul due pari. Una breve fiammata, però, perché Knittel ha immediatamente premuto l´acceleratore riprendendosi un break di vantaggio. Sul 4-2, servizio Rath, il tedesco si è procurato un´altra palla break dal sapore di match point. Rath l´ha annullata con un gran dritto incrociato, ma alla successiva ha dovuto capitolare. Sul 5-2 pesante la finale è praticamente finita nelle mani di Knittel che ha chiuso la sua bella avventura veneta tenendo senza problemi la battuta.
Di fronte a una tribuna come sempre piena nel giorno della finale, si è poi svolta la cerimonia di premiazione. A fare gli onori di casa il presidente dell´As 98, Andrea Mantegazza e il direttore del torneo, Enrico Bettini. Fra le autorità, il presidente del comitato regionale veneto della federazione, Mariano Scotton, l´assessore allo sport del Comune di Vicenza, Umberto Nicolai, l´onorevole Daniela sbrollini, e Claudio Giacon in rappresentanza della Banca Popolare di Vicenza, main sponsor del torneo.
«Penso di aver disputato un altro bel torneo – sono state le prime parole del vincitore – e sono molto soddisfatto di essere riuscito a tenere alto il livello del mio gioco per due settimane. In finale è andato tutto bene e non ho avuto i cali della semifinale. Qui a Vicenza mi sono trovato molto bene, gli organizzatori sono stati sempre molto gentili con me. Ora mi prenderò una settimana di riposo per poi tornare in Italia per disputare un challenge a Roma».
Con 54 punti Atp vinti nei due tornei di Padova e Vicenza, Knittel dovrebbe compiere un bel balzo nella classifica mondiale Atp. Dal numero 304 dovrebbe arrivare a ridosso della 245a posizione. Anche se il suo best ranking (156) è lontano, la sua ambiziosa rincorsa può dirsi cominciata.

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Come deputata della provincia di vicenza, non posso che essere felice per la nomina di Elisabetta Boscolo quale nuovo segretario generale della Camera di Commercio.
L’aver saputo valorizzare una risorsa interna qualificata e che negli anni ha dimostrato capacità di gestione è un segnale positivo che va sottolineato con forza.
Non posso poi non rallegrarmi per il fatto che la scelta sia caduta su una donna, giovane e capace; segnale questo che il peso del mondo femminile nei ruoli di responsabilità si sta affermando e va sempre più incoraggiato, ponendo come riferimento il merito e le competenze.
Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro alla dottoressa Boscolo, convinta come sono che saprà ben svolgere il compito che gli è stato affidato.

Come deputata della provincia di vicenza, non posso che essere felice per la nomina di Elisabetta Boscolo quale nuovo segretario generale della Camera di Commercio.

L’aver saputo valorizzare una risorsa interna qualificata e che negli anni ha dimostrato capacità di gestione è un segnale positivo che va sottolineato con forza.

Non posso poi non rallegrarmi per il fatto che la scelta sia caduta su una donna, giovane e capace; segnale questo che il peso del mondo femminile nei ruoli di responsabilità si sta affermando e va sempre più incoraggiato, ponendo come riferimento il merito e le competenze.

Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro alla dottoressa Boscolo, convinta come sono che saprà ben svolgere il compito che gli è stato affidato.

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Esprimo la mia più ferma condanna nei confronti del vile atto che ha colpito nelle scorse ora la città di Vicenza. L’aver cancellato la parola RESISTENZA dai manifesti affissi in città per le celebrazioni del 25 Aprile rappresenta una provocazione che Vicenza non merita e che i cittadini con fermezza non accetteranno.

Domani sarà una giornata di festa, un momento per ricordare gli avvenimenti passati e per guardare avanti imparando dal passato.

Vicenza, città decorata con la medaglia d’oro, si ritroverà in piazza per celebrare la Festa della Liberazione.

Testimonieremo l’attualità del messaggio che ci viene dalla Resistenza e daremo un segnale concreto a chi ancora oggi tenta di dividere e lacerare non accettando una memoria comune frutto del sacrificio di donne e uomini, spesso giovanissimi , che ci hanno donato una libertà che per anni l’Italia non ha conosciuto e che va tutelata giorno per giorno.

Invito dunque tutti i vicentini ad essere presenti alle celebrazioni ufficiali per poter far argine nei confronti di revisionismi e atti indegni.

On. Daniela Sbrollini

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IL CASO. Durante l´inaugurazione della nuova ala del municipioMario Baggio

Al posto del tricolore. Il sindaco Lago non portava nemmeno la fascia: «È il colore del Brenta, contro uno Stato che strozza i Comuni e i cittadini»

domenica 22 aprile 2012 BASSANO, pagina 38 “Il Giornale di Vicenza

Inaugurazione fra le polemiche, ieri a Tezze, per il taglio del nastro della nuova ala del municipio. Nel corso della cerimonia alla quale hanno partecipato sindaci del Bassanese, l´europarlamentare del Carroccio Mara Bizzotto, l´on. Daniela sbrollini (Pd), l´on. Manuela Lanzarin (Lega), il consigliere regionale Nicola Finco (Lega) e il vicepresidente della Provincia Dino Secco, il sindaco Valerio Lago, ha inaugurato l´opera tagliando un nastro dall´insolito colore blu, al posto tricolore di rito. Un gesto criticato pesantemente dall´on. sbrollini (Pd) ma anche dall´ex sindaco Luciano Lago, consigliere provinciale del Carroccio.
«Tengo a precisare che il colore blu del nastro, è quello dell´acqua del nostro fiume, il Brenta, e non è un caso che io non indossi la fascia tricolore – ha affermato Lago nel suo breve intervento all´inizio della cerimonia – È una protesta contro lo Stato che toglie le risorse ai cittadini e limita gli interventi degli enti locali».
Il pianoterra ospiterà la biblioteca destinata ai più giovani sino ai 18 anni. Lo spazio, per l´occasione, ospita una mostra di pittura di Luigi Pellanda. Nel primo piano sono già funzionanti l´ufficio del sindaco, la sala Giunta, la sala commissioni consiliari e l´ufficio della segreteria del sindaco. L´intervento è venuto a costare complessivamente 900 mila euro, centomila dei quali sono stati stanziati dalla Regione per l´allestimento della sala multimediale.
La Provincia ha contribuito con 26mila euro per l´eliminazione della barriere architettoniche.
L´assenza del tricolore ha scatenato l´ira dell´on. sbrollini che, protestando per l´ostentazione di simboli leghisti, ha deciso di disertare al cerimoniale del taglio del nastro anche se, fra la polemiche, è intervenuta criticando «non solo un comportamento anti-italiano ma addirittura una rivendicazione della sola solidarietà di corrente di partito».
Alle critiche dell´esponente del Pd replica il sindaco Lago.
«Di verde c´era solo il fazzoletto del mio taschino . Ero senza fascia tricolore per protesta contro uno Stato che mette in sofferenza i Comuni con gabelle come l´Imu. L´ho scritto nei giorni scorsi ai sindaci veneti, proponendo di abbandonare la fascia tricolore come segno di protesta. Quella fascia è il segno dello Stato, quello stesso Stato che ci sta strozzando sempre più. Non vedo perchè dovrei fargli pubblicità».
Duro con Lago, il collega di partito Luciano Lago, consigliere provinciale ed ex sindaco di Tezze.
«Quella del sindaco – ha detto – è stata una polemica inutile. Oltretutto, gli attuali amministratori hanno dato dimostrazione di mancanza di stile. Io non sono stato invitato anche se il progetto della nuova ala era stato approvato dalla mia Amministrazione e osteggiato a suo tempo da Lago. Il gesto di protesta del sindaco che non indossa il tricolore mi sembra più che altro la dimostrazione di impotenza e incapacità di amministrare».
Conciliante il vicepresidente della Provincia Dino Secco.
«Distinguiamo le due cose – ha sottolineato – Alcuni sindaci porterebbero la fascia tricolore in qualsiasi cerimonia. Altri la utilizzano solo nelle manifestazioni più rilevanti. Dipende dalla sensibilità di ciascuno. Per quanto concerne, invece, il taglio del nastro di colore azzurro, ritengo che si tratti di una protesta per evidenziare le difficoltà economiche degli enti locali, in particolare dei Comuni. Una forma di protesta che andrebbe attuata da più sindaci per avere maggiore visibilità».

«Anti-italiano Un discorso assurdo»

domenica 22 aprile 2012 BASSANO, pagina 38 “Il Giornale di Vicenza”

«A fronte di un´ostentazione di simboli leghisti, abbiamo assistito ad un discorso assurdo – spiega l´on. Daniela sbrollini (Pd) -: il sindaco ha ringraziato solo i riferimenti della sua corrente maroniana nel Consiglio regionale e nel Parlamento europeo, tenendo fuori persino i suoi colleghi di partito e di altre correnti e attaccando pesantemente le istituzioni nazionali e di governo. Mi sono rifiutata di tagliare il nastro ma ho comunque preso la parola pur fra le polemiche. I tentativi leghisti di alzare polveroni per coprire i loro guai sembrano ormai ridicoli e patetici».

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